giovedì 31 maggio 2012

Un saluto a voi tutti che mi seguite e una scusa per esserci poco ultimamente: sono impegnata con la scuola e non mi resta tempo per dedicarmi al blog in questo periodo. Ai tempi della sua apertura ero a casa in maternità ed era un po' tutto più facile. Le cose da scrivere sono però ancora molte e ben presto, pian pianino, aggiungerò commenti e argomenti in più. Ho notato con piacere che su facebook si è aperto un gruppo dedicato proprio alle mamme ehretiste e fruttaliane ... mi sono appena iscritta, è comunque sempre una bella occasione di condivisione della propria esperienza. Chi ha notizie su aperture di gruppi simili le divulghi a sua volta... notiamo tutti i giorni di avere bisogno di scambiarci consigli e informazioni autentiche.

Ad Anna per ora rispondo citandole io titoli di alcuni articoli che ho pubblicato in questo blog:
"Igienismo: schema nutrizionale del bambino"
"Abituare il bambino alla dieta vegana dopo lo svezzamento"
"Bambini che mangiano prevalentemente cibo crudo"
"Effetti negativi degli amidi nella prima infanzia"

Un piccolo ma importante consiglio: occorre dare ai bambini tutte le calorie che a loro servono per crescere, con l'attenzione che siano caratterizzate dal miglior grado di qualità vitale e di contenuto mineralvitaminico.
 E’ importante che i bambini, nonostante l’età, partecipino a pieno titolo alle problematiche alimentari che li riguardano, e capiscano fin d’ora la differenza tra saziarsi e alimentarsi.

Vedi a questo proposito:
http://afuocospento.blogspot.it/2012/05/igienismo-schema-nutrizionale-del.html  e non dimenticare mai di consultare il blog di Valdo Vaccaro, www.valdovaccaro.blogspot.com


igienismo: schema nutrizionale del bambino

  STIAMO TROVANDO PIANO PIANO TUTTE LE CIBARIE BASILARI

Ciao Valdo, siamo a Suzhou-Cina da gennaio per motivi di lavoro e ci resteremo per un anno e mezzo.
Devo dire che a livello alimentare ci stiamo adattando benissimo.
C’è frutta e verdura fresca in quantità e varietà, per cui ne compro a kili, a giorni alterni.
Ho trovato anche della farina integrale e sto iniziando a fare il pane.
Non mi scordo di essere una brava cuoca, e questa passione la devo pur sfogare!
Olive, carciofini, pasta integrale, si trovano senza problemi sugli scaffali dei supermercati, riservati ai prodotti di importazione.
Riso, avena, miglio, grano saraceno, patate e frutta secca, completano il tutto.
Da bere utilizziamo l’acqua filtrata in bottiglia (zero percento residui).

LE BUONE INTENZIONI DI PARTENZA CI STANNO RIPAGANDO

Carne e pesce farebbero senso anche ad un carnivoro incallito, ma non ai cinesi grandi e piccoli.
Li vediamo abbuffarsi anche di schifezze americane tipo fritti e gelatine.
Il latte lo evitiamo da anni e di derivati non se ne trovano.
Mio marito ed io siamo pertanto soddisfatti.
Abbiamo trovato una situazione più felice di quanto immaginato.
L’essere partiti belli intenzionati sulla strada vegano-crudista dall’Italia, e lo stare lontano dalle tentazioni cottiste e dai pranzi onnivori coi parenti, ci ha solo aiutato.

IL SOFFERTO ADATTAMENTO DELLA BAMBINA

Qualche problema di adattamento alimentare ce l’ho invece con la mia bambina di 4 anni.
Non vaccinata, tre terapie antibiotiche da quando è nata (per nostra ignoranza), trattamenti omeopatici per otiti e tonsilliti ricorrenti, questo il suo curriculum.
Mai preso latte vaccino.
In Italia mangiava (e mangiavamo) molta frutta e verdura cotta e cruda, cereali vari, latte vegetale, e a volte merende con biscotti e torte vegane fatte in casa con poco zucchero, qualche yogurt, frutta secca, dolce e cioccolato domenicale.
Carne, latticini (mozzarella, pecorino e parmigiano) e uova una volta a settimana, due volte il pesce e i legumi.
Lei sta vivendo il cambiamento di paese, casa, scuola, affetti e alimentazione, tutto in una volta.

IL POLLO MORTO DI VECCHIAIA

Per favorire una sua serena transizione ai cambiamenti, soprattutto a scuola dalle 8.30 alle 15.30, dove si parla inglese e cinese, cerchiamo di essere più morbidi nell’alimentazione.
All’inizio è stata quasi una battaglia. Non sentiva ragioni di dover sostituire latte di soia, e biscotti vegan fatti da me, con due arance spremute più merenda con altra frutta. Si svegliava al mattino già provando a contrattare la colazione. Non ti dico la pena! Un giorno mi ha detto: “Mamma, siccome sono stufa di mangiare le stesse cose, per favore, mi trovi un pollo morto di vecchiaia per mangiare?”

SCHEMA NUTRIZIONALE ODIERNO DELLA NOSTRA BAMBINA

Ora, dopo qualche giorno di adattamento, tenendo conto di quello che riusciamo a trovare qui, dei suoi gusti (odia i germogli e l’avocado), e della trasportabilità degli alimenti (invio spuntini a pranzo perché la mensa è “off limits”), la sua alimentazione tra casa e scuola è la seguente:

Ore 8.00: colazione a casa con 2 arance spremute
Ore 9.15: colazione a scuola, con fiocchi di mais, muesli, biscotti veg fatti in casa, pane integrale con miele, succo di mele, succo d’uva o latte di soia.
Ore 11.30: pranzo (come la cena), con verdure crude (pomodorini, carote o sedano), verdure cotte (spinaci, broccoli), amidi (riso, patate, cracker di segale, pane, pasta), a volte legumi (fagioli, lenticchie, ceci), frutta fresca, semi e frutta secca.
Ore 14.30: snack a scuola dove, al frutto fresco fornitole dalla mensa, aggiungo qualcosa come caldarroste, prugne secche, mango disidratato, ecc.
Ore 16.00: merenda a casa con frutta fresca.
Ore 19.30: cena (come pranzo) a volte preceduta verso le 19 da frutta o verdura cruda.

FAME E VOGLIA DI RIPOSO

Il lunch box scolastico a volte torna a casa vuoto, e a volte no. In ogni caso lei arriva da scuola regolarmente affamata, e chiede di mangiare di più, e non solo frutta. Una volta le ho fatto una cremina con latte di cocco e cacao ed ha gradito molto. Le mancano un po’ le cose che scaldano. E’ anche stanchissima. Nonostante il pisolino a scuola, rientra nel pomeriggio strana e quasi senza forze. I primi giorni il suo polso era rallentato. Si riaddormenta sul divano, a volte fino alle 19, cosa mai successa in Italia. Poi dorme comunque tutta la notte.

QUALCHE DUBBIO ESISTE SEMPRE

Le daremo abbastanza calorie rispetto al dispendio energetico ed emotivo?
E’ preferibile darle quello che più gradisce, per avere la certezza che poi lo consumi, o inserire anche il poco gradito, rischiando che non lo consumi affatto? Posso integrare con qualcosa di più energetico e carboidratico nella merenda che fa a casa? Solo più frutta secca? Ma che quantità vanno bene per un bimbo? Mio marito pensa che non dovremmo mollare molto, ma io temo di ottenere l’effetto contrario.
Non vorrei che arrivi ad odiare le cose che fanno bene perché le sente come un’imposizione. Dopotutto, alla sua età, noi stessi mangiavamo di tutto, mentre lei è comunque in vantaggio, soprattutto senza vaccini e con le tonsille ancora in gola!
Credo comunque che, in un mese, abbiamo già fatto un buon lavoro. Cosa ne pensi? Un caro saluto.
Marta
*****
RISPOSTA

DARE ALLA BAMBINA TUTTE LE CALORIE BUONE E SUFFICIENTI PER CRESCERE

Ciao Marta, un caro saluto a te e famiglia.
Laborioso, sofferto e tribolato, ma ottimo e produttivo il lavoro che state facendo.
Quanto alle prospettive e al come comportarsi, avete ragione un po’ entrambi a ballonzolare tra rigorosità e concessione.
Occorre dare sicuramente alla piccola tutte le calorie che le servono per crescere, con la sola attenzione che siano caratterizzate dal miglior grado di qualità vitale e di contenuto mineralvitaminico.
E’ importante che la bambina, nonostante l’età, partecipi a pieno titolo alle problematiche alimentari che la riguardano, e capisca fin d’ora la differenza tra saziarsi e alimentarsi.
Bellissima e commovente, quella sua frase sul pollo morto di vecchiaia, prova inequivocabile che, nella sua mente, non c’è affatto estraneità alla problematica animalistica.

EVITARE LE PRIVAZIONI CALORICHE

Esistono meccanismi compensativi, a livello endocrino ed epatico, quali il cortisolismo e il chetogenismo. La quota di cortisolo nel sangue risulta essere doppia alle 8 di mattina rispetto alle 8 di sera. Tali meccanismi scattano ogni qualvolta l’apporto calorico in carboidrati di qualità risulti essere inadeguato al ritmo di sviluppo e di crescita cellulare.
Occorre dunque fare in modo che non esista alcun fenomeno di privazione calorica o di affamazione nei suoi riguardi.
La colazione fruttariana è ottima per noi adulti, spesso super-incaloriti e privi di necessità di crescere.
Può diventare fastidiosa e penalizzante per un bambino in fase di sviluppo.

QUALCHE SUGGERIMENTO INTEGRATIVO

Oltre alle cose che stai facendo, è bene che nel suo necessaire alimentare, abbia sempre a disposizione un sacchettino con uva secca, kaki secchi, ananas secchi, datteri, mandorle o anacardi, e due paninetti ben farciti e con l’aggiunta di un cucchiaio di olio extravergine, dove inserirai l’avocado spalmato, la crema di olive, le olive, i carciofini, i capperi, il pomodoro secco, dei pinoli e 5 strati di insalata e gerogli vari, avvolgendo il tutto in carta stagnola.
Se non bastasse tutto questo, anticiperai di mezz’ora la prima colazione, mettendo le arance alle 7.30 ed inserendo alle 8.00 la crema di avena più semini vari, più farina di carrube (o di castagne, o di manioca), più germe di grano, alternado con del pop-corn e la banana. Ma in questo caso la colazione delle 9.15 a scuola dovrebbe limitarsi a una mela o a dei succhi. Fare almeno un tentativo per una settimana e verificare come si trova.

PATATE DOLCI, MANIOCA E DOLCI NUTRIENTI MA SENZA ZUCCHERO

In Cina si dovrebbero trovare ottime patate dolci tipo la batata americana e tipo le yam di colore viola, cuocibili con la buccia.
Altro prodotto reperibile in Cina dovrebbe essere la miracolosa radice chiamata manioca o cassava, che dà luogo alla farina chiamata tapioca.
Sia con le yam che con la tapioca si fanno dei dolci nutrientissimi e squisiti, privi di zucchero, digeribili e carichi di energia. Se non li trovi già confezionati sul posto, li puoi preparare tu stessa, visto che sei anche brava tra i fornelli.

STRESS ADATTIVO E OTTIMO LAVORO DA PARTE VOSTRA

La bambina sta anche vivendo in situazione di evidente stress adattivo, trovandosi all’improvviso in mezzo a scolaresche diverse da quelle solite, per cui non è strana la sua stanchezza serale e la sua necessità di riposarsi.
Siete in ogni caso genitori ammirevoli ed esemplari per come state affrontando, con passione e senso di responsabilità, le problematiche alimentari, vostre e della piccola, in una realtà complessa e diversa come quella cinese.

domenica 6 maggio 2012

Colgo l'occasione per rispondere a Marta in modo più esteso: i parametri di crescita dei bambini vegetariani sono leggermente diversi da quelli dei bambini onnivori, lo posso affermare  perchè ho sempre notato differenze evidenti tra i miei bambini e quelli di altri genitori onnivori i cui figli sono cresciuti rapidamente, troppo direi, anche allargandosi.  Spesso ho notato bambini visibilmente gonfi...i miei sono cresciuti snelli, senza adipe in eccesso, con crescita regolare e ottimo sviluppo cognitivo(a livello cerebrale la crescita accelerata incide negativamente). A un anno e mezzo tutti e tre i bambini parlavano già con sicurezza e in modo disinvolto, naturalmente con un loro vocabolario limitato però con capacità comunicative molto elevate per l'età ... Ho fino ad ora solo da raccontare benefici della dieta vegetariana, sono superconvinta che sia ancora meglio quella vegancrudista e non posso che incoraggiare e trasmettere il mio entusiasmo, continuerò a farlo perchè vedo i risultati positivi di tanti anni di impegno e ostinazione, i miei sacrifici hanno dato frutti meravigliosi!

domenica 8 aprile 2012

Dieta crudista e alimentazione infantile

                                              Is a 100% Raw Fod Diet suitable for kids?
Nell'ambito del crudismo è davvero difficile trovare informazioni adeguate in relazione all'alimentazione infantile. Occorre una passione speciale per riuscire a reperirle comunque,la voglia di sapere davvero come stanno le cose e quale verità ci viene nascosta perchè scomoda all'industria alimentare e a quella medico-farmaceutica. Soprattutto ciò che non viene detto è ciò che non produce profitto e dunque non arricchisce nessuno. Per questo non è conveniente trasmettere ma censurare metodicamente, non fare arrivare le verità scomode ai canali di informazione, ai mass-media, di modo che la stragrande maggioranza della popolazione ne rimanga "tagliata fuori", un pò perchè non ha gli strumenti per fare ricerca, un pò per conformismo e per pigrizia, un pò perchè serve tempo e curiosità e tanta voglia di vivere in modo salubre. Chi si ferma ai luoghi comuni, agli stereotipi e comunque segue sempre la via più breve, quella più facile e più accettata socialmente, delega agli altri la conservazione della propria salute, si fida ingenuamente di ciò che viene prescritto e pubblicizzato, si adagia in uno stato d'apparente benessere che però ha sempre i giorni contati.
Tornando all'alimentazione infantile, in questo blog ho più volte pubblicato articoli con indicazioni sul tipo di dieta indicata per l'infanzia. Posso ricordare a chi si sta avvicinando ora al crudismo che il fabbisogno proteico dei bambini è molto alto. Con il buon esempio di un adulto che mangia regolarmente frutta in abbondanza un bambino la mangerà volentieri, quotidianamente, c'è però da tener in considerazione che, se è piccolo, è buona cosa preoccuparsi affinchè mangi cibo in quantità  sufficiente per il proprio fabbisogno calorico. Si può suggerire di aggiungere due cucchiaini di tahina cruda per aggiungere maggiori calorie, proteine e grasso vegetale di alta qualità. Ogni cucchiaio contiene circa 100 calorie, un po' come la crema di arachidi.
Preparando inoltre uno o due frullati al giorno si potrà così aumentare il contenuto calorico: usando due cucchiai di tahina e una banana già si raggiungono facilmente le 300 calorie e si innalza il considerevolemnte il livello energetico del cibo.
Questa ricetta consiste nel preparare un frullato con 1-2 banane fresche o surgelate, 2-3 cucchiai di tahina, due-tre datteri,una tazzina d'acqua.Si può variare la ricetta aggiungendo un frutto o qualche fogliolina di insalata o di spinaci.
Nell'alimentazione infantile è sempre importante ricordare di introdurre calorie a sufficienza, buon contenuto proteico e lipidico (grassi insaturi dunque).
 

martedì 13 marzo 2012

Troppi zuccheri ed ormoni negli alimenti per l'infanzia!

Mi rivolgo alle mamme che si affidano alle proposte dei supermercati pensando di dare ai loro figli cibo nutriente, bilanciato, sano e studiato appositamente per l'alimentazione infantile. E' ora di aprire gli occhi, sono state fatte tante indagini. Gli zuccheri semplici aggiunti negli alimenti confezionati per migliorarne il gusto o conservare meglio il prodotto sono in eccesso, davvero troppi.


Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori, ha realizzato un’inchiesta su 110 prodotti, sia dolci che salati: sotto la lente alimenti per l’infanzia, sughi, salse, bibite, prodotti per la prima colazione, prodotti a base di latte, cacao, misurando quanto zucchero aggiunto fosse presente.
L’indagine è stata svolta anche in altri paesi europei come Spagna, Portogallo e Belgio, dalle rispettive associazioni indipendenti di consumatori partner di Altroconsumo. Il problema non è solo italiano: l’eccesso di zuccheri semplici è uno dei problemi tipici della dieta del mondo occidentale, e contribuisce al rischio di sovrappeso e obesità.



I consumatori spesso ignorano l’effettiva quantità di zucchero assunta in una giornata, non riconoscendo come fonte di zuccheri molti prodotti alimentari. Risultato: facilmente si supera l’apporto giornaliero consigliato. Le raccomandazioni dell’INRAN e dell’OMS convergono sul limite del 10-15% dell’apporto calorico giornaliero: sono 50 grammi, in pratica circa dieci cucchiaini di zucchero o dieci zollette.

Qualche esempio di zucchero in eccesso, riscontrato da Altroconsumo: cinque zollette in un bicchiere di bibita gassata, quasi sei in uno yogurt da bere; quasi due zollette e mezza in una porzione di merendina per la colazione; una crostatina che dichiara in etichetta “senza zucchero (saccarosio) aggiunto” ne contiene in realtà quasi due zollette.

E’ tra gli alimenti per l’infanzia che sono emersi i risultati più eclatanti: sul totale degli zuccheri presenti nei prodotti, in media il 60% è aggiunto.
Sono ignorate così le raccomandazioni dei pediatri che sottolineano l’importanza di non abituare troppo presto i bambini al gusto dolce e bandiscono lo zucchero aggiunto nelle indicazioni per lo svezzamento. Gli zuccheri totali sono rappresentati da oltre cinque zollette in una porzione di nettare di mela, più di quattro in una confezione di mela grattugiata, quasi tre zollette e mezzo nella merenda di frutta ai cereali. Non va meglio negli omogeneizzati alla frutta, con quasi tre zollette in tutte le tre diverse marche analizzate.

Attenzione anche ai prodotti dietetici : alcuni che si dichiarano senza zucchero spesso non apportano meno calorie di quelli normali, sia perché gli zuccheri sono nella materia prima oppure perché dei dolcificanti naturali come succo d’uva o sciroppo di glucosio sono utilizzati per compensare.

Scegliere dunque con attenzione ciò che si mangia, leggendo meglio le etichette, al di là degli slogan: nel corso della giornata si potrebbe con un solo alimento aver esaurito metà della razione di zucchero di cui il nostro organismo ha bisogno.


A proposito invece di omogeneizzati leggete questo articolo tratto dal sito: http://www.cronacaqui.it/

"Torino, omogeneizzati con troppi ormoni: finiscono in ospedale 106 bambine"



Negli ultimi due anni ben 106 bambine sarebbero state costrette a ricorrere alle cure dei medici dell'ospedale Re­gina Margherita di Torino perché colpite dal Telarca, la malattia che provoca lo svi­luppo precoce del seno. La denuncia arriva da un medi­co dell'Infantile. Sulla vicen­da il procuratore Raffaele Guariniello ha nel frattempo avviato un'inchiesta, contro ignoti, per lesioni colpose.

ORMONI NELLE PAPPE

Sarebbero in realtà due le aziende finite nel mirino della magistratura. Aziende pro­duttrici di omogeneizzati con­tenenti estrogeni, vale a dire i principali ormoni sessuali femminili capaci di provocare la crescita del seno nelle bam­bine che si trovano nella fase di passaggio dall'allattamento allo svezzamento. Gli estroge­ni contenuti dalle pappe sono gli stessi con cui si alimenta­no gli animali da macello.



mercoledì 7 marzo 2012

malattie infantili e vera prevenzione

SCARLATTINA E MALATTIE INFANTILI, COLESTEROLO E TRIGLICERIDI

L'ANTIBIOTICO FACILE . Lettera inviata al Dottor Vaccaro

Buona sera dr Vaccaro, so benissimo che sei oberato di lavoro ma ho urgente bisogno di un tuo consiglio, anzi due.

Mio nipote Daniel, ventuno mesi, ha contratto la scarlattina. Dopo un paio di giorni con febbre alta 39, ormai passata, è stato visitato dalla pediatra la quale ha prescritto degli antibiotici. Ora io mi chiedo che senso abbia il prescrivere un antibiotico quando ormai il bambino è sfebbrato.

SE NON PRENDI QUESTO SUCCEDE QUELLO

La pediatra in questione sostiene che avremmo già dovuto dare l'antibiotico prima, sostenendo tra l'altro che se non assume l'antibiotico il bambino potrebbe avere disturbi ai reni ed al cuore. Sia io in qualità di nonno ma anche mia nuora siamo contrari; ci potresti dare per favore qualche suggerimento? Grazie.

COLESTEROLO E TRIGLICERIDI ALTI

Passando al secondo argomento una mia parente ha il colesterolo ed i trigliceridi molto alti le è stato consigliato di prendere delle capsule con estratto di riso. Mi sembra una bufala. Le ho consigliato di cambiare alimentazione e di cibarsi solo di frutta e verdura crude. Se cortesemente puoi scrivere due righe in proposito, così gliele faccio leggere poiché io non sono molto ascoltato. Una tua risposta in merito può essere molto più sentita. Grazie di cuore e buon Natale a te e famiglia.

Carmelo Panico

RISPOSTA

LA SCARLATTINA VISTA DAI MEDICI E DAI PEDIATRI DI OGGI

Nella definizione ufficiale la scarlattina è una patologia infantile a carattere infettivo e ricorrente causata da un batterio, lo streptococco beta-emolitico di gruppo A, e accompagnata dal caratteristico esantema (infiorescenza o eruzione) a fitti puntolini rosso scarlatto (desquamanti) diffusi a tutto il corpo, in netto contrasto col pallore del viso. Patologia oggi non più grave ma contagiosa che colpisce preferibilmente la popolazione dai 3 ai 12 anni. A decorso mortale nel 15-20% dei casi prima degli antibiotici, e con mortalità azzerata grazie agli antibiotici (sempre secondo la spiegazione medica, ovviamente). I sintomi includono brividi di freddo e febbre elevata da 39 a 30, dolori all'addome, cefalea, vomito, mal di gola e tonsille ipertrofiche, aumento della frequenza cardiaca.

Le terapie mediche prevedono 8-10 giorni di cure antibiotiche a base di penicillina.

 IPOCRITE E COMODE VERSIONI DI COMODO

I salvatori della patria, e tutti gli ambulatori pediatrici, si accontentano delle loro comode versioni ufficiali prefabbricate ed alterate, e non dicono ad esempio importantissime verità che stanno sugli stessi libri della storia medica americana.

Dal 1858 al 1923 la mortalità da scarlattina a New York venne ridotta senza l'aiuto di vaccini e di antibiotici da 155 casi su 100 mila a 2 casi su 100 mila. The Public Health Reports (US Public Health Service) spinge il conto a 45 stati e al District of Columbia, dando la mortalità dell'anno 1923 a 3 casi su 100 mila.

LA VERA CURA NON STA NEI VACCINI E NEMMENO NEGLI ANTIBIOTICI

Come rassicura Shelton nel suo "The Hygiene care of children", la vera prevenzione della malattia non ha assolutamente nulla a che fare con vaccini, sieri, antitossine, farmaci, antibiotici e altre manipolazioni medico-pediatriche.

La vera prevenzione (e questo vale ovviamente anche per il morbillo, la difterite, la varicella, la parotite od orecchioni, la rosolia e il vaiolo, e persino per la polio), si fa con cibo adeguato (vegano-crudista), aria pura, abbondanza di sole, esercizio fisico, sufficiente sonno e riposo (assenza di stress), pulizia interna ed esterna, posa mentale, assenza di abitudini devitalizzanti.


SCARLATTINA E MALATTIE INFANTILI SONO UTILI CRISI ESPULSIVE E PURIFICANTI

Per la naturopatia tedesca e lezaetiana la scarlattina (e le altre malattie infantili) costituisce una crisi eliminativa delle impurità derivanti da cure ginecologiche e da svezzamenti sbagliati. Se trattate con criterio igienistico, scarlattina e morbillo si trasformano in ottime crisi purificanti dove il corpo si libera dei veleni e rimane sano a lungo.

Cibi crudi e frutta per una digestione ottimale, frizioni quotidiane fredde sulla cute per una circolazione ottimale, cataplasmi notturni di fango sul ventre, sono la panacea per il ripristino della salute in tutti questi casi, per Padre Taddeo, Luis Kuhne e la tradizione igienistica di marca germanica.

L'ARRESTO DELLE ERUZIONI PORTA A OTITI, CARDIOPATIE, ENCEFALITI, AUTISMI, SIFILIDE E TUBERCOLOSI


Cadendo invece nell'invasività traumatica del vaccino e dell'antibiotico si arrestano stupidamente le eruzioni, si soffoca l'azione difensiva-immunitaria del corpo che è costretta a trovare altre vie ausiliarie (reni, orecchi e cuore nel caso della scarlattina, broncopolmoniti ed encefaliti nel caso del morbillo). E' un fatto provato e testimoniato da celebri medici come il dr Cruwe di Berlino, Il dr Yung di Basilea, il dr Kranichfeld, che i vaccini portano a sifilide e tubercolosi.

ILLUSTRI MEDICI RIDICOLIZZANO IL CONTAGIO

Per il dr Russell Wallace la vaccinazione è un inganno medico-pediatrico e la sua imposizione è un crimine da galera.

Per il dr Chas A.A. Campbell di San Antonio-Texas, tutti i medici, parlando in confidenza tra di loro, riconoscono che la vaccinazione sia la più vergognosa farsa della medicina. Ma poi non vogliono perdere il posto e rovinarsi la carriera.

"Non ho mai trovato un singolo medico che non abbia deriso e ridicolizzato in privato l'intera materia del contagio e della vaccinazione definendola come una bufala immensa e una presa per il culo della popolazione mondiale, e che non abbia poi tappato la bocca in pubblico per amore del quieto vivere", sono le parole del dr Matthew J. Rodermund, citato da Shelton.

IN 4-7 GIORNI DI DIGIUNO E SEMIDIGIUNO A FRUTTA SI GUARISCE PERFETTAMENTE DA OGNI MALATTIA COSIDDETTA INFETTIVA

Se nonostante queste attenzioni si sviluppa la scarlattina, essa viene risolta senza alcun intervento medico-pediatrico nel giro di 4-7 giorni.

Togliere rigorosamente ogni zucchero e ogni dolcificante industriale evidente e nascosto (merendine, gelati, bevande gassate, succhi in scatola), e dare dei succhi di frutta alternati a centrifugati di carota-sedano-ananas-mele-patata-topinambur-sedanorapa-cavolo-finocchio-bietola), nonché insalatine verdi e germogli per una settimana.

Nulla condanna di più le interferenze mediche se non la frequenza e la gravità delle complicazioni derivanti dal maltrattamento della scarlattina. Nessun medico insegna alle mamme che lo stop della scarlattina con vaccini e antibiotici porta nel 10-20% dei casi a otiti, ad acuti problemi renali e alla malattia di Bright più avanti nella vita, ad artriti, endocarditi e pericarditi.

IL DR OSLER COME PARMENIDE

"Non permettete mai a nessuno di ridurre la febbre a un bambino, o a chicchessia”.

“La febbre è un salva-vita”.

“La sua soppressione è sempre nociva e deleteria per la salute”.

“Stoppare febbre ed influenza è pericoloso per le conseguenze latenti insite nelle interferenze”.

“Nel caso della scarlattina lo stop può condurre a complicazioni cardiache", ha dichiarato Sir William Osler, celebre medico inglese.

La stessa identica cosa che diceva il nostro Parmenide nel 600 avanti Cristo: "Datemi la potenza della febbre e saprò fare mirabilie".

FLORENCE NIGHTINGALE LA PIU' GRANDE DONNA DELLA MEDICINA CRITICA

Nulla di diverso da quanto sosteneva la più grande anima femminile della medicina, la dr Florence Nightingale (1823-1910). "Non è forse il vivere sbagliato che porta la gente ad ammalarsi? Non sono forse fattori come l'aria pura e la pulizia interiore da un lato, l'aria viziata e la sporcizia intestinale dall'altro, a determinare lo star bene o lo star male delle persone? Non sono forse tutte le malattie delle reazioni naturali alle condizioni assurde e stressanti in cui noi stessi ci mettiamo?"

MEDICI SUPERBI E DONNE IGNORANTI

"Mi è stato insegnato da medici superbi e da donne ignoranti a temere la febbre, la scarlattina e le varie malattie chiamate seriamente contagianti. Il fatto è che non esistono contagi ed infezioni ma solo condizioni adatte a rendere la gente malata. Le malattie non sono classificabili in categorie tipo cani e gatti. La dottrina delle malattie specifiche, nemiche e contagiose, è il rifugio delle menti deboli, corrotte e fragili della medicina e della pediatria".

OBBLIGATORIO LEGGERE IL DOCUMENTO ESPLOSIVO E RIFLETTERE SUL CRUCIALE ANNO 1991

Medici antichi dei tempi andati?

Perché non rileggete allora la mia tesina "Documento esplosivo sui vaccini", del 10/2/11, con 80 medici americani che si raggruppano nell'anno in corso e dicono finalmente la verità sulle inquietanti correlazioni tra vaccinazioni e malattie auto-immuni?

Perché mai l’autismo che fa tremare i genitori, e che oggi significa per la sola Cina 7 milioni e oltre di bambini semi-rovinati, comincia nel 1991, guarda caso anno in cui iniziarono le vaccinazioni obbligatorie contro l’epatite B e contro la meningite?


GLI ADULTI SOFFRONO DI SANGUE LIPOTOSSICO

Passando alla gente adulta, si va dalle malattie iatrogene infantili alle malattie degenerative comportamentali.

Per quanto concerne i trigliceridi alti (grassi del sangue) e il colesterolo alimentare LDL alto, non esiste alcun dubbio sul fatto che essi rappresentino malattie metaboliche, causate da 3 fattori responsabili che sono: pessima dieta, stress esistenziale, carenza di esercizio fisico. Quanto sta succedendo intorno a noi sotto Natale 2011 è il classico esempio dove i 3 fattori si realizzano contemporaneamente.

MALATTIE CARDIACHE KILLER MONDIALE NUMERO UNO


Come omaggio natalizio ti allego le mie tesine sull'ipertensione, ed anche quelle sull'omocisteina, che non hai citato ma che ha enorme importanza.

Ricordo che i fattori di rischio cardiovascolare sono l'ipercolesterolemia, l'ipertensione, il diabete, il fumo (in quanto compromette ed accorcia la respirazione, abbassando la capacità vitale), e
l'iperomocisteinemia.

Sarà utile ricordarci anche che le cardiopatie rappresentano la maggiore causa di mortalità nei paesi occidentali e nei paesi industrializzati.

LA STALLA E IL MACELLO RESPONSABILI DI OGNI DISGRAZIA

Il consumo di carni e latticini è indubbiamente la maggiore causa di arteriosclerosi nei tempi attuali.

Esso porta al temibile fenomeno della viscosità del sangue, causa e concausa di tutte le malattie, di tutte le infiammazioni, del diabete e delle dialisi renali, come anche di tutti i tumori.

Lo stato delle pareti arteriose interne è fondamentale. Arterie sane possono resistere ad altissime pressioni senza problemi. L'alta pressione diventa invece pericolosa quando le arterie sono ammalate e deboli.

FARMACI, ORMONI E VITAMINE SINTETICHE


La riduzione farmacologica della pressione e del colesterolo HDL non ha mai portato a dei risultati positivi, scrive Ross Horne, grande igienista australiano, nel suo best-seller "The Health Revolution". Si sono fatti test ripetuti su basi quinquennali con gruppi sottoposti a farmaci e altri sottoposti a placebo.

Vennero usati gli estrogeni, ma alla fine spuntavano i seni ai maschi, e gli attacchi cardiaci aumentavano del 50%.

Venne usato l'Atromid-S (Atromid Sconveys), ma causava calcoli biliari a raffica e venne scartato.

Venne usato l'ormone tiroideo, che velocizza il metabolismo, e si ottennero riduzioni del colesterolo del 12%, ma con aumento 18% del tasso di mortalità (per contrazioni ventricolari premature).

Venne usata la niacina sintetica (vitamina B3 in alte dosi), ma causava sanguinamento agli occhi.

Vennero usati comuni anti-coagulanti per prevenire fattori trombotici, ma allungavano i tempi di cicatrizzazione ferite.

Venne usata la chelazione chimica contenente eparina di maiale (che troppi giudicano erroneamente sicura), per rimuovere placche arteriose e depositi impropri di calcio, mercurio, alluminio, ma le ossa delle scimmiette sottoposte a test subirono grossi danni alle ossa nel giro di 2 mesi.

UNA VENTATA DI CHIAREZZA SCUOTE IL MONDO INTERO

Alla fine anche i medici americani ed australiani più testardi della FDA e della AHA (American Heart Association) hanno dovuto arrendersi e riconoscere che non esistono alternative valide a un radicale cambio di abitudini dietologiche.

Vent'anni di prove e controprove nel celebre esperimento di Cambridge 2000, hanno portato non a caso a riconoscere che col five-per-day di sola frutta vitaminica naturale (zero vitamine sintetiche, zero integratori minerali e zero ormoni), si schivano totalmente i due killer mondiali cardiopatia e cancro.

Il The China Study di questi giorni ha portato, a livello planetario, una ulteriore ventata di chiarezza, convincendo persino i più riottosi, Bill Clinton in testa (diventato cliente fisso dell'amico igienista dr Colin Campbell).

I GRAVI ERRORI DEL DR CHRISTIAN BARNARD


Il dr Christian Barnard, negli anni in cui ebbi il privilegio di incontrarlo a Capetown (1978), sosteneva che l'attività sportiva e lo jogging non portassero troppo beneficio alla gente dal punto di vista del colesterolo.

Ma il suo paziente cardiotrapiantato di maggior successo sopravvisse al massimo 19 mesi, proprio a causa delle brodaglie ospedaliere e della dieta alto-proteica (colesterolo 300 mg %), sufficiente a rovinare il cuore nuovo e a farlo perire di attacco cardiaco!

Barnard stesso fu suo malgrado costretto a ritirarsi dalla chirurgia attiva in giovane età (52 anni appena) per colpa della severa artrite alle mani. E' tipico e comune dire irresponsabilmente ai pazienti di by-pass coronarico che possono condurre una vita normale mangiando il cibo proteico e sostanzioso che più gli piace, mentre tale dieta è spaventosamente pericolosa portando i condotti bypassati a bloccarsi in meno di 24 mesi.

GLI ABERRANTI SPROPOSITI DELLA DIETOLOGIA


I dietologi di fama non hanno certamente illuminato il mondo.

I peggiori libri in circolazione, contenenti consigli e metodi per perder peso mangiando diete alto-grasse ed alto-proteiche, sono finiti regolarmente nelle immondizie, e ci riferiamo a "Scarsdale Medical Diet", a "Executive Health del dr David Carrick (che invitava a rilassarsi, a mangiare di tutto in pieno buonumore), a "Doctor's Quick Weight Loss Diet" di Irwin Stillman (ispiratore di Atkins), a "Dr Atkins Revolution", di Robert C. Atkins (ispiratore di Giorgio Calabrese, di Pierre Dunkan e di Alberico Lemme).

Gli autori di questi libri hanno pagato a duro prezzo le loro aberrazioni mentali. Carrick è morto di attacco cardiaco nel 1980. Stillman e Atkins lo hanno seguito con le stesse modalità.

UNA LUNGA LISTA DI IMBROGLI


Per non dire del professor Magnus Pyke, interessato a vendere cibi lavorati e confezionati dei suoi sponsor.

Per non dire del prof. Julius Sumner Miller, promotore televisivo delle benefiche virtù del cioccolato Cadbury.

Per non dire del celebre canadese prof Wilfred Shute, promotore, con giuramento pubblico, di 1000 e oltre casi di guarigioni anticolesterolo a base di vitamina E sintetica (sia lui che suo fratello Evan Shute finiti poi con intervento chirurgico a cuore aperto, e drammatica fine).

Per non dire dell’oertomolecolare Linus Pauling, morto anziano, ma sempre in anticipo sui tempi (prima di pasticciarsi era in forma stupenda), pure lui intossicato da massicce dosi vitaminiche.

Per non dire di Michel Montignac, rovinato dalle sue stesse teorie basso-glicemiche.

Per non dire del cardiologo di Miami dr Arthur Agatson (South Beach Diet), strapagato e stracorrotto dalla Kraft, odiato e disprezzato in America quasi quanto Peter D’Adamo (Gruppi Sanguigni) e Barry Sears (Zona).

A COSA SERVONO TANTI TEST, QUANDO E' L'INTERFERENZA MEDICA A FARE I PEGGIORI DANNI?

Come ha detto l'immenso Robert Mendelsohn nel suo testo "Confessions of a Medical Heretic", i test medici non servono a un cavolo.

E' soltanto il corpo dotato della capacità di riportare se stesso all'equilibrio e alla salute, una volta che i suoi handicap siano stati rimossi, e una volta che l'interferenza medica sia cessata!

Valdo Vaccaro

lunedì 27 febbraio 2012

Insalata di avocado davvero succulenta

Questa insalata è basata su una delle ricette preferite del "cuoco" crudista Chad Sarno.
Ci viene proposta da Karen Knowler con una leggera variante: lei l'insegna durante i suoi corsi
ricevendo un riscontro particolarmente entusiasta da parte degli allievi.
La proverò presto  visto che  viene descritta come deliziosa e particolarmente nutriente.

Occorrente:
 un coltello affilato  

Ingredienti:
8 belle manciate (traduzione letterale) di cavolo verde
sale himalaiano
1-2 cucchiai di olio di oliva
1 avocado maturo
2 pomodori grandi o una manciata di pomodorini ciliegino
2 cipolle fresche (facoltative)
8 pomodori essiccati e conservati in olio d'oliva ( facoltativi)

Condimento: succo fresco di limone
Procedimento:
- tagliate il cavolo a pezzettini della misura di 1 o 2 cm quadrati e metteteli in un recipiente. Aggiungete 1 o due cucchiai di olio di oliva, un pochino di sale e massaggiate bene il tutto fintanto che le foglie diventino lucide e succulente. Se occorre più olio aggiungetene,

- tagliate un avocado a pezzettini, aggiungetelo al cavolo massaggiando bene e coprendone le foglie,

- tagliate i pomodori a pezzettini e aggiungeteli nel recipiente; allo stesso modo tagliate le cipolle (scelta facoltativa) e i pomodori essiccati,
- con le mani mischiate tutti gli ingredienti molto bene ... esperienza tattile super!
- infine spruzzate sopra un po' di succo di limone e servitelo su un piatto guarnendo con pomodori o olive.
Aggiungendo olio e sale alle foglie il cavolo rilascia in parte la propria acqua così che il tutto risulta poi  molto succoso.Così trattato risulta più gustoso e anche chi normalmente non lo gradisce riesce ora ad apprezzarlo in pieno.

Recent Comments