lunedì 5 dicembre 2011

I Pediatri consigliano ai neonati prodotti alimentari confezionati.



Il Movimento Difesa del Cittadino ha attaccato la nuova locandina della Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) che si trova in molti studi medici. Secondo l’organizzazione dei consumatori il testo fa una distinzione troppo arbitraria tra alcuni cibi come frutta, verdura, carne, latte vaccino e gli equivalenti prodotti firmati dall'industria alimentare (omogeneizzati, latte di proseguimento, ecc...).


Nella locandina i prodotti confezionati sono cerchiati in verde con un’indicazione che precisa: “specifici per l’infanzia”. Quelli tradizionali sono cerchiati di rosso e sono accompagnati da informazioni che non invitano certo ad usarli nell’alimentazione dei bambini. Una frase recita: “il 50% della frutta fresca contiene livelli di pesticidi non idonei all'alimentazione infantile”.



Il suggerimento, per niente velato, a preferire gli omogeneizzati alla frutta fresca è preoccupante, proprio dal punto di vista alimentare. Tanto che Silvia Biasotto del Dipartimento Sicurezza Alimentare di MDC definisce la locandina "Una pubblicità nascosta aggressiva e allarmistica".

Contro questa arbitraria discriminazione l’MDC cita il parere di Margherita Caroli, responsabile dell'UO di nutrizione della ASL Brindisi: “Gli omogeneizzati di frutta hanno in media più calorie della frutta fresca. Ad esempio 100 g di omogeneizzato di pera di diverse marche contengono circa 70 Kcal contro le 35 di 100 g di pera fresca. Essendo omogeneizzati e avendo aggiunti zuccheri semplici hanno un alto indice glicemico che fa aumentare la secrezione di insulina con tutto quanto ne deriva. Inoltre, stimolano ancora di più la già innata preferenza del bambino per il gusto dolce e se i lattanti si abituano al gusto più dolce degli omogeneizzati è poi molto difficile abituare i bambini al gusto della frutta fresca. Se effettivamente il rischio dell'eventuale presenza di pesticidi è tanto alto allora si può usare benissimo la frutta biologica".


Valeria Nardi, 
http://www.ilfattoalimentare.it/critiche-locandina-medici-pediatri-consigliano-solo-prodotti-industriali.html



2 commenti:

  1. queste sono le notizie che definisco allarmanti...un medico, pediatra, che dovrebbe avere a cuore la salute dei bambini, invece ha a cuore solo gli interessi economici.
    sarebbero da radiare.
    bell'articolo :)
    Bibi

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  2. Ciao Letizia,
    ho lasciato un messaggio all'articolo indicato de ilfattoalimentare.it: "Potremmo dire anche che tutto ciò che è pastorizzato è morto, niente enzimi, niente vitamine, minerali inorganici (vale a dire che è come leccare i sassi) e proteine modificate (per l'alto calore a cui sono sottoposti). Siamo sicuri che tutto ciò ne valga la pena per avere qualche batterio naturale in meno?"
    Non capisco perché i nutrizionisti vagliano i cibi rispetto alle calorie come cosa fondamentale. Non sono tanto le calorie il problema quanto la tipologia di calorie.

    Dobbiamo forse aspettarci che ci dicano come negli anni '60 (se non sbaglio) di non allattare perché il latte umano fa male?!?!

    Mah.....

    ps: Bibi ma sei come il prezzemolo!

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