giovedì 31 maggio 2012

Un saluto a voi tutti che mi seguite e una scusa per esserci poco ultimamente: sono impegnata con la scuola e non mi resta tempo per dedicarmi al blog in questo periodo. Ai tempi della sua apertura ero a casa in maternità ed era un po' tutto più facile. Le cose da scrivere sono però ancora molte e ben presto, pian pianino, aggiungerò commenti e argomenti in più. Ho notato con piacere che su facebook si è aperto un gruppo dedicato proprio alle mamme ehretiste e fruttaliane ... mi sono appena iscritta, è comunque sempre una bella occasione di condivisione della propria esperienza. Chi ha notizie su aperture di gruppi simili le divulghi a sua volta... notiamo tutti i giorni di avere bisogno di scambiarci consigli e informazioni autentiche.

Ad Anna per ora rispondo citandole io titoli di alcuni articoli che ho pubblicato in questo blog:
"Igienismo: schema nutrizionale del bambino"
"Abituare il bambino alla dieta vegana dopo lo svezzamento"
"Bambini che mangiano prevalentemente cibo crudo"
"Effetti negativi degli amidi nella prima infanzia"

Un piccolo ma importante consiglio: occorre dare ai bambini tutte le calorie che a loro servono per crescere, con l'attenzione che siano caratterizzate dal miglior grado di qualità vitale e di contenuto mineralvitaminico.
 E’ importante che i bambini, nonostante l’età, partecipino a pieno titolo alle problematiche alimentari che li riguardano, e capiscano fin d’ora la differenza tra saziarsi e alimentarsi.

Vedi a questo proposito:
http://afuocospento.blogspot.it/2012/05/igienismo-schema-nutrizionale-del.html  e non dimenticare mai di consultare il blog di Valdo Vaccaro, www.valdovaccaro.blogspot.com


3 commenti:

  1. Ciao, avrei una curiosità... Cosa intendi per qualità vitale?

    RispondiElimina
  2. Alessia, più un alimento subisce alterazioni legate a cottura, pastorizzazione e sterilizzazione, e più perde le sue qualità, vitamine ed enzimi in particolare. Il cibo crudo è prezioso proprio perchè trasmette al nostro corpo tutto il suo corredo enzimatico che si perderebbe sottoponendolo a trattamenti termici.Puoi fare essicare un frutto per esempio ma se lo sottoponi a calore superiore ai 40 gradi gli enzimi si perdono e questo impoverisce il tuo alimento e di conseguenza anche il valore della sua qualità nutrizionale, della sua qualità vitale.
    Un seme conserva il suo potenziale vitale se non subisce l'aggressione del calore, è in grado cioè di dare origine a nuova vita. Se lo lasci in acqua per qualche ora e poi ogni tanto lo ribagni per esempio è in grado di germogliare e di manifestare tutta la sua capacità di generare vita...

    RispondiElimina
  3. Leti ma ti faccio una domanda: tu sei a crudo completo da molto? grazie :)

    RispondiElimina

Si è verificato un errore nel gadget