martedì 20 dicembre 2011

Crudismo applicato ai bambini e diabete 1

Questo interessante approfondimento sul diabete 1 appare nella sua interezza nella  tesina
di Valdo Vaccaro da cui è stato estratto:
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"Il diabete-1, al pari del lupus, delle sclerosi e dell'Alzheimer, nonché di altre mille e passa patologie,
viene considerato da una medicina in sfacelo come opera della natura e del sistema immunitario.

Cosa alla quale l'igienismo non risponde con un ragionamento ma con una sonora pernacchia.
Anche perché far vedere un bel film a dei ciechi, o recitare una poesia a dei sordi è fatica sprecata.
Quando uno parte con l'idea di non volerti rivelare la verità non ha senso prestargli ascolto.

ABBIAMO SPIEGAZIONI LOGICHE, COMPRENSIBILI, RAZIONALI E SENSATE

L'Igienismo ha le sue spiegazioni per il diabete-1.
Una produzione inadeguata o inesistente di insulina si ha soprattutto per precisi dissesti nutrizionali.

Se si verifica già alla nascita, chiaro che si tratta di responsabilità materne, di errori commessi in periodo di gravidanza.

Se invece appare al secondo o terzo anno siamo sicuramente in presenza di svezzamento alto-proteico (in tradimento al fatto che il latte materno ha meno contenuto proteico del succo d'uva e del succo d'arancia), di omogeneizzati, di devastanti ed insidiosissime vaccinazioni infantili al mercurio, al cadmio e all'alluminio, dove manca stranamente solo l'amianto e il plutonio, per completare il quadro tossico.

Se si riscontra dai 4 anni in avanti, si pagano le conseguenze di errori nello svezzamento, dalle vaccinazioni, seguiti da impostazione dietologica classica e da ulteriori richiami vaccinatori, oltre che da stress della crescita e da stress scolastici.

ANCHE PER LA MALATTIA IGNOTA C’E’ IL SUO FARMACO

Chiaro che a diversità di anamnesi (studio delle condizioni che precedono e che favoriscono la malattia), si hanno diverse soluzioni terapeutiche.
Se dai la colpa al caso, mica esiste la "casolina" per farti guarire. Dovrai inventare un qualsiasi farmaco che faccia qualsiasi cosa pur di limitare temporaneamente il sintomo, illudendo il paziente che a qualcosa serve. Non si può mai dire in medicina che non c'è una cura e che non esiste un farmaco. Vietato per legge di Big Pharma!
A quel punto ci sono i farmaci buoni per tutte le situazioni, tipo il cortisone, la droga delle droghe, l’ormone dei miracoli, quello che ti solleva facendoti battere il cuore più velocemente.

L’IMPORTANTE E’ PRENDERE SEMPRE QUALCOSA

L'importante, per il sistema medico-farmaceutico è far vedere al pubblico che la presenza della medicina è ubiquitaria ed universale, senza eccezioni e senza zone d'ombra. L'importante è che la gente prenda sempre qualcosa in termini di crema, cerotto, pasticca, supposta, polvere, clistere, sciroppo, e che non abbia il tempo materiale di accorgersi che, se non prendesse niente, e si limitasse a trattarsi solo un po' meglio, a mangiare frutta e verdure crude, guarirebbe davvero, e quasi sempre in modo definitivo, senza effetti collaterali.

VIETATO IMBATTERSI NELL’IGIENISMO

L'importante è che la gente non abbia la ventura di incontrare qualche igienista del cavolo che la diseduchi e la porti sulla cattiva strada dell'auto-guarigione!

L'importante è che, in periodo di poliomielite, non spunti all'orizzonte un altro dr Benjamin P. Sandlers, che insegni alla gente a stare lontano dalle cole, dai dolci, dai gelati, dai lecca-lecca e dai vaccini, un altro dr Sandlers capace di far scomparire la polio nel giro di poche settimane, come successe nel 1948 nel North Carolina con 2498 casi di polio portati a 229 nel 1949, e schizzati di nuovo a 3000 nel 1950, quando Sandlers venne silurato dai produttori di aspirine e di bollicine (vedi allegata tesina "Il caso Sandlers e i conigli polio-resistenti" del 30/4/09).

UN PIANETA SOMMERSO DAI BUGIARDINI

24 mila malattie? 24 mila bugiardini, anzi 24000 x 100, considerando un centinaio di concorrenti diversi, e quindi due milioni e mezzo di bugiardini in tutte le lingue del mondo, più la concorrenza sleale dei farmaci non testati e privi di bugiardino e persino di marca, tipo i viagra degli indiani, che costano 4 volte di meno e che fanno imbestialire la Pfizer.

Il motto della medicina è bloccare il sintomo (il segnale d'allarme) e lasciare la malattia causante tranquilla al suo posto, per cui passa un dolorino e, pochi mesi dopo ne vengono altri tre peggiori del primo.

LE COLPE SONO PRECISE E IDENTIFICATE

L'igienismo, per il diabete in generale, e soprattutto per il diabete-1, non da affatto colpa al caso e al mistero, ma al medico-pediatra, alla mamma medico-obbediente, alla nonna medico-adorante, al vaccino, al cibo alto-proteico, all'omogeneizzato, alla caseina del latte.

Pertanto niente più farmaci, niente più vaccini, niente più integratori, niente più insulina, niente più brodaglie, niente più indebolenti e mortali diete alto-proteiche.

Tutto sostituito da elementi naturali capaci di riportare il bambino diabetico alla normalità e alla salute, e non più alla insulino-dipendenza. Agire con prudenza, progressività e buon senso, ma anche con coraggio e decisione. Prima si toglie l'insulina e meglio è.

UN CRUDISMO ELETTRIZZANTE, APPORTATORE DI ANGSTROM E DI VITALITA’

Aria (respirata a fondo e a ritmo), sole (massimizzato nei modi e nei climi giusti) e movimento fisico innanzitutto. Centrifugati di carote, sedani, mele, topinambur, rape, bietole, cavoli, sedani-rapa, radici varie. Insalate crude di radicchio, lattuga, tarassaco, crescione, pomodoro, cetriolo, rucola, valeriana, punte di luppolo, vitalba, felce, ortica, tamaro, finocchio, carciofo. Succo di limone al posto dell'aceto e olio di qualità, sempre di annata ed estratto a freddo.

UN CUOCERE PROTETTO, LIMITATO, AL VAPORE, A TEMPERATURE POSSIBILMENTE NON SUPERIORI AI 110 GRADI CELSIUS

Tuberi cotti con la buccia, in modo limitato e protetto, come patate, patate dolci, topinambur, radici di cicoria. Via del tutto i forni a micro-onde, via le pentole a pressione, via le temperature oltre i 110°C che formano sui carboidrati e sugli amici il veleno acrilamide. Verdure amidacee cotte in modo limitato e protetto, come cavoli di Bruxelles, cavolfiore, cime di rapa, porri, cipolle, aglio, asparagi, spinaci, cardi, zucche, zucchini. Cereali integrali tipo miglio, grano saraceno, quinoa, riso integrale, pre-immersi nell'acqua e poi cotti al dente. Pasta integrale, creme di verdure e pizza vegana, possibili se contingentate, e sempre anticipate da un piatto di crudo.

REINTRODURRE PROGRESSIVAMENTE LA NATURA

Reintrodurre nell'organismo col metodo del “prova e riprova” tutti i frutti (lontano da pranzo e cena), prima quelli acidognoli (da prendersi preferibilmente al risveglio), poi quelli dolci, cominciando con avocadi, nespole, mele, pere, fragole, arance, kiwi, mirtilli, mandorle, noci, pinoli.

Via lo zucchero industriale e l'aspartame ovviamente, via gli alimenti e le bevande zuccherate, via il più possibile gli alimenti in scatola, i surgelati e i cibi lavorati, ma via anche il sale, le aspirine, i farmaci, il the, il caffè, i cioccolatini al latte e tutti gli integratori.


TESINE ALLEGATE

A supporto allego diverse tesine tra le quali:

- Celiachia, diabete-1 e varicella, del 29/6/10

- Il diabete-1 e la saggezza immunitaria dello zucchero nelle urine, del 28/7/10

- Diabete-1 e diabete-2, guaribili naturalmente, del 2/9/10

- La sconfitta del diabete, alla faccia dei medici, del 3/7/10

- Stacco insulinico e salvezza dal diabete-1, del 26/4/11

- La dea insulina, la glicemia e il crudo, del 5/6/11

- Il punto sul diabete e sull'insulina, del 18/10/11

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Valdo Vaccaro


Free and Independent School of Behavioural and Nutritional Sciences

Scuola Libera e Indipendente sulle Scienze Nutrizionali e Comportamentali




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