venerdì 9 ottobre 2009

Ogni giorno prendono sempre più piede e in effetti gli studi condotti su questi alimenti dimostrano la superiorità rispetto ai prodotti convenzionali. Per esempio, da un’analisi condotta da Legambiete[1], gli alimenti biologici si sono dimostrati privi di residui di fitofarmaci mentre uno studio del 2005[2] ha dimostrato come le tracce di agrofarmaci scompaiono dalle urine dei bambini dopo pochi giorni di alimentazione biologica. Alcune ricerche recenti hanno riportato per taluni prodotti biologici un contenuto più elevato di antiossidanti e nutrienti[3]. Altri studi anno dimostrato come pesche, mele e kiwi biologici presentano una consistenza maggiore e contengono una quantità superiore sostanze nutritive e antiossidanti[3]: zuccheri, vitamina C, beta-carotene elogo-agricoltura-biologica polifenoli.
La stessa conclusione fu tratta anche dal Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, che nel 2002 ha rilevato caratteristiche superiori ma non solo nelle mele, pesche e kiwi ma anche in pere, susine e arance[2]
La polpa dei frutti biologici ha un contenuto di acqua minore e presenta di conseguenza una sapore più gradevole e una concentrazione maggiore di sostanze nutritive.  L’ipotesi più accreditata per spiegare queste differenze, pare sia quella che le piante, non essendo aiutate dalle sostanze chimiche a crescere e a difendersi, sono costrette ad attuare gli accorgimenti necessari per far fronte ad insetti e malattie[2]
[1]Daniela Minerva, Bio non fa miracoli, L’Espresso, anno LII, n. 34, 30 agosto 2007, p. 32
[2] Daniele Fanelli, Polemica verde, L’Espresso, anno LII, n. 34, 30 agosto 2007, p. 37.
[3] Gli scienziati dell’Università di Davis (California), in uno studio pubblicato nel giugno 2007 (svolto sulle campagne fra il 1994 e il 2004), hanno dimostrato che i pomodori biologici presentano una concentrazione maggiore di flavonoidi . Lo studio ha preso in esame un lasso di tempo molto ampio e una decina di metodi differenti di coltivazione !
I pomodori bio avevano mediamente il 97% in più di canferolo, il 79% in più di quercetina e il 31% in più di naringina, e si è inoltre dimostrato che il suolo è migliorato nel tempo, dando frutti sempre migliori.

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