venerdì 4 febbraio 2011

alimentazione dei bambini

Eccomi ancora qui! Che periodo caotico sto vivendo! Chi mi è vicino sa quanto la mia vita è andata complicandosi ultimamente ... davvero sembra quasi si tratti di una congiura nei miei confronti seppur non ci sia niente di segreto e tutto avvenga alla luce del sole. Tornare ora a scrivere sul mio blog mi sembra un privilegio, uno di quei rari momenti da dedicare a me stessa di cui non riesco praticamente più a godere da mesi.
Benedico questo spazio tutto mio, questa "oasi" ritemprante, questo giardino dell'anima: non me ne sono dimenticata! Il quotidiano mi porta via, mi rapisce implacabilmente, non mi lascia tregua a tal punto che il mio desiderio più grande è diventato poter avere di nuovo tempo per me stessa. Chissà come si evolveranno le cose ... nel frattempo cerco di acccontentarmi dei pochi minuti che ho a disposizione leggendo una tesina di Valdo Vaccaro intitolata "Meglio un frutto che una brioche". Ne pubblico qui un estratto:

" Una società tesa a farci ammalare "

Viviamo in una società che ci aggredisce in continuazione e che tende a farci ammalare, per poi farci non guarire ma peggiorare coi farmaci, e incanalarci eventualmente verso gli interventi chirurgici.
Molta gente pensa che queste siano fantasie catastrofistiche, ma purtroppo non lo sono affatto.
Non è un problema di protervia personale dei singoli medici che, nella maggior parte dei casi, sono persone magnifiche. E’ una questione che riguarda il sistema perverso e cinico, basato sulla monetizzazione estrema della salute e particolarmente della malattia.  (...)

Per stare al riparo da questi condizionamenti occorre indossare tuta mimetica e casco da combattimento.
Per i bambini invece il compito è assai gravoso, essendo essi ricettivi e vulnerabili, esposti a tutti gli attacchi possibili ed immaginabili.
Occorre stare attenti alle mense scolastiche, ai party con gli amici, alle caramelline, alle chewing-gum, ai gelati, ai dolciumi, ai succhi di frutta pastorizzati, alle bevande gassate e dolcificate, alle cole cariche di caffeina, e così via. (...)

L’unica strategia che ti posso suggerire è convincere le bambine e il marito coi fatti, evitando di affamare il loro corpo.
Puntare innanzitutto all’aria buona e alla respirazione. Più acqua e meno cibo, ma sempre lontano dai pasti. Meglio ovviamente che l’acqua sia biologica, proveniente cioè dalla frutta e dai vegetali crudi, in quanto contenente tutte le sue vitamine e i suoi minerali organicati in modo bilanciato.

Una carrellata veloce sui cibi giornalieri

In questo periodo arance, clementine, kiwi, fichi d’India di prima mattina, banane o kaki a metà mattina, melograni e mele a merenda.
Alternare a volte con i centrifugati di carote, sedani, rape, bietole, topinambur, zenzero e mele.
Inserire sempre l’avocado, i germogli, le mandorle e i pinoli.
La crema di avena coi semini pestellati dovrebbe essere inserita almeno a giorni alterni.
Idem per il pop-corn fatto in casa coi datteri o le banane.
Castagnaccio e strudel di mele, senza zucchero ma con tanta uvetta e pinoli, dovrebbero essere proposti come dessert.

Il pranzo e la cena

Verdure crude obbligatorie nel primo piatto di pranzo e cena.
Ottime le zuppe di verdura, meglio se crude stile gazpacho, o anche cotte poco (non al micro-onde, ovviamente, che non dovrebbe nemmeno esistere nella casa di un salutista).
Se la famiglia ama la pasta, fare in modo che sia integrale e che nel piatto ci siano più verdure che pasta.
Cereali integrali con verdure o con legumi, rappresentano sempre un ottimo secondo.

Visitare la stalla e il macello ha valore estremamente educativo

Per tenere la famiglia lontana dalle tentazioni carnee e caseiniche, porta le bimbe almeno una volta a visitare una stalla e un macello.
Devi spiegar loro cosa significa un pezzo di cadavere sul piatto.
Quanto alle brioche, ricorda loro che sono spesso cariche di grassi anche animali.
Non tenere in casa cibi proibiti, ma fa invece in modo di avere sempre un'esposizione di frutta colorata e profumata.  ---  tratto dal blog:  www.valdovaccaro.blogspot.com

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